La prima norma armonizzata ai sensi del Regolamento UE sulle Batterie diventa realtà
22 set 2026

Con la Decisione di esecuzione (UE) 2026/2048, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea nel settembre 2026, è stata pubblicata la referenza della EN 18060:2025 come norma armonizzata sviluppata a supporto del Regolamento (UE) 2023/1542, noto come Regolamento UE sulle Batterie. La EN 18060 diventa così la prima norma armonizzata nell'ambito del Regolamento. 

La conformità alla norma conferisce una presunzione di conformità ai corrispondenti requisiti di prestazione e durabilità previsti dall'Articolo 10 e coperti dalla norma stessa. 

Questa distinzione è importante. Sebbene il CEN abbia pubblicato la EN 18060 nel 2025, la pubblicazione da parte di un organismo di normazione e l'armonizzazione ai sensi della normativa europea rappresentano due passaggi distinti. È infatti la pubblicazione del riferimento della norma nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea che conferisce la presunzione di conformità ai requisiti normativi corrispondenti, come previsto dall'Articolo 15 del Regolamento UE sulle Batterie. 

La EN 18060:2025 si applica alle celle, ai moduli, ai pacchi batteria e ai sistemi batteria destinati ai veicoli stradali elettrici. La norma definisce metodi armonizzati per determinare i parametri elencati nell'Allegato IV del Regolamento UE sulle Batterie, tra cui: 

  • capacità nominale
  • capacità di erogazione della potenza
  • resistenza interna
  • efficienza energetica del ciclo di carica-scarica
  • durata prevista
  • indicatori legati all'invecchiamento utilizzati per quantificare il degrado delle prestazioni nel tempo

Perché rappresenta un indicatore importante 

Una singola norma armonizzata che riguarda una sola categoria di batterie potrebbe sembrare uno sviluppo tecnico limitato. In realtà, la EN 18060 offre il primo esempio concreto di come il quadro di standardizzazione previsto dal Regolamento UE sulle Batterie venga tradotto in una norma armonizzata in grado di supportare la presunzione di conformità. 

La norma è stata elaborata nell'ambito del mandato di standardizzazione della Commissione Europea a CEN e CENELEC e successivamente valutata dalla Commissione prima della pubblicazione del suo riferimento nella Gazzetta Ufficiale. 

L'armonizzazione della EN 18060 dimostra che questo processo è ora pienamente operativo e in grado di produrre norme a supporto della conformità normativa. 

Per i produttori di batterie industriali e batterie LMT (Light Means of Transport), la EN 18060 rappresenta molto più di un precedente applicabile alle batterie per veicoli elettrici. Fornisce infatti un'indicazione concreta dei metodi di prova, delle metodologie di calcolo e delle metriche prestazionali che potrebbero caratterizzare le future norme armonizzate dedicate alle rispettive categorie di batterie. 

Poiché sono attualmente in fase di sviluppo norme per altre categorie di batterie nell'ambito dei competenti comitati tecnici europei, la EN 18060 offre la prima evidenza tangibile di come i futuri requisiti normativi possano essere tradotti in metodi di prova armonizzati e strumenti a supporto della valutazione della conformità.

Il vuoto normativo che viene colmato

Da quando l'Articolo 10 è diventato applicabile, i produttori di batterie per veicoli elettrici, batterie industriali ricaricabili superiori a 2 kWh e batterie LMT sono tenuti a dichiarare i parametri di prestazione elettrochimica e durabilità, indicando anche metodi, specifiche e condizioni utilizzati per determinarli. 

Tuttavia, fino all'armonizzazione della EN 18060 non esisteva alcuna norma armonizzata nell'ambito del Regolamento UE sulle Batterie che fornisse un percorso comune verso la presunzione di conformità per tali misurazioni. 

La EN 18060 colma questa lacuna per le batterie EV, introducendo metodi di prova armonizzati e metodologie di calcolo per i parametri di prestazione e durabilità elencati nell'Allegato IV del Regolamento. 

I produttori dispongono ora di un quadro di riferimento comune e riconosciuto per determinare e documentare tali valori. 

La situazione è diversa per le batterie industriali e le batterie LMT. Queste categorie restano soggette agli obblighi di dichiarazione delle prestazioni e della durabilità, mentre le norme armonizzate a supporto sono ancora in fase di sviluppo all'interno del sistema europeo di normazione. 

Parallelamente, il Regolamento prevede l'introduzione, tramite futuri atti delegati, di requisiti minimi di prestazione e durabilità per tali categorie. 

Si tratta di una fase di transizione particolarmente rilevante. I produttori di batterie industriali e LMT si stanno infatti avvicinando a un quadro normativo in cui non sarà sufficiente dichiarare i valori di prestazione e durabilità, ma sarà necessario dimostrare il raggiungimento di soglie minime definite. 

Lo sviluppo delle future norme armonizzate rivestirà quindi un ruolo fondamentale nel definire metodologie condivise per dimostrare la conformità a tali requisiti.

Il ruolo delle prove di terza parte nella dimostrazione della conformità

Sebbene i produttori possano eseguire internamente le attività di prova, i test indipendenti effettuati da organismi terzi assumeranno un ruolo sempre più centrale nel dimostrare che le dichiarazioni prestazionali sono supportate da dati oggettivi e riproducibili. 

La verifica indipendente dei risultati contribuisce a rafforzare la documentazione tecnica, supportare il dialogo con clienti e autorità e aumentare la fiducia che i parametri dichiarati siano stati determinati attraverso metodologie riconosciute. 

Con l'evoluzione dei requisiti di prestazione e durabilità previsti dal Regolamento, le attività di testing stanno diventando non solo uno strumento di sviluppo di prodotto, ma anche una componente sempre più importante della conformità normativa.

La prima norma armonizzata, ma non l'ultima

Sebbene la EN 18060 supporti specificamente i requisiti di prestazione e durabilità dell'Articolo 10 per le batterie EV, rappresenta solo il primo elemento di una più ampia famiglia di norme armonizzate sviluppate a supporto del Regolamento UE sulle Batterie. 

Il Regolamento si basa infatti sulle norme armonizzate per fornire presunzione di conformità a numerosi requisiti, che vanno oltre le sole prestazioni e la durabilità. 

Ulteriori norme sono attualmente in fase di sviluppo nel sistema europeo di normazione per supportare altri requisiti previsti dal Regolamento. 

Questo aspetto è particolarmente rilevante per gli stakeholder che seguono l'attuazione: 

  • dell'Articolo 12, relativo alla sicurezza dei sistemi di accumulo di energia a batteria stazionari (SBESS); 
  • dell'Articolo 14, relativo alle informazioni sullo stato di salute della batteria (State of Health) e sulla durata prevista. 

Si tratta di temi di grande interesse per produttori, sviluppatori e integratori di sistemi di accumulo energetico stazionari, un settore che continua a richiedere maggiore chiarezza sulle basi tecniche necessarie per dimostrare la conformità. 

Man mano che queste norme progrediranno verso l'armonizzazione, sono destinate a svolgere un ruolo sempre più importante nella definizione di metodi di prova comuni, requisiti tecnici condivisi e approcci uniformi alla valutazione della conformità per le diverse categorie di batterie.

Cosa significa in pratica 

Produttori di batterie per veicoli elettrici 

Dispongono ora di un percorso armonizzato per dimostrare la conformità ai requisiti di prestazione e durabilità dell'Articolo 10 coperti dalla EN 18060. 

È opportuno verificare che programmi di prova, documentazione tecnica e metodologie di dichiarazione già adottati siano allineati ai requisiti e al framework di reporting della norma. 

Produttori di batterie industriali e LMT 

Le dichiarazioni di prestazione e durabilità sono già richieste dall'Articolo 10, mentre futuri atti delegati introdurranno probabilmente requisiti minimi obbligatori. 

Per questo motivo è importante monitorare attentamente le attività di standardizzazione in corso e valutare in che modo i futuri metodi di prova armonizzati possano influenzare la qualifica del prodotto, le strategie di verifica e i requisiti documentali. 

Produttori e integratori di BESS 

Produttori, sviluppatori e system integrator operanti nel settore dei sistemi di accumulo energetico stazionari dovrebbero seguire con particolare attenzione lo sviluppo delle norme a supporto degli Articoli 12 e 14. 

Queste norme avranno un ruolo significativo nel definire approcci condivisi per dimostrare la conformità ai requisiti di sicurezza e agli obblighi informativi relativi allo stato di salute e alla durata prevista delle batterie. 

State of Health (SOH) e sicurezza 

I produttori di batterie EV, batterie LMT e sistemi di accumulo energetico stazionari dovrebbero prestare particolare attenzione allo sviluppo delle norme a supporto dell'Articolo 14 e, per i sistemi stazionari, anche dell'Articolo 12. 

Tali norme contribuiranno a definire modalità condivise per dimostrare la conformità ai requisiti relativi allo stato di salute della batteria, alla durata prevista e alla sicurezza previsti dal Regolamento.

Come Intertek supporta i produttori in questa evoluzione normativa

Intertek offre servizi indipendenti di testing di terza parte e supporto tecnico per i requisiti di prestazione, durabilità e sicurezza di celle, moduli, pacchi batteria e sistemi batteria. 

Le attività coprono l'intero percorso di sviluppo, dalla valutazione iniziale delle tecnologie e qualificazione dei fornitori fino ai test di durabilità a lungo termine, alle prove di conformità normativa e al supporto nella preparazione della documentazione tecnica. 

Questo include lo sviluppo dei programmi di prova, l'analisi dei dati e l'interpretazione dei risultati, consentendo ai produttori di supportare le dichiarazioni di prestazione e durabilità con evidenze tecniche solide, affidabili e documentabili in vista dei prossimi sviluppi regolatori.

Intertek Semko opera come Organismo Notificato 0413 ai sensi del Regolamento (UE) 2023/1542, coprendo l'intero campo di applicazione della valutazione della conformità previsto dagli articoli pertinenti del suddetto Regolamento. Le attività di valutazione della conformità svolte in tale ambito sono condotte in maniera indipendente rispetto ai servizi di assurance, testing e certificazione forniti da Intertek. 

andreas nyman
Andreas Nyman

Senior Battery Specialist presso Intertek Svezia

Andreas Nyman è uno specialista nel campo dello storage energetico presso Intertek, con oltre un decennio di esperienza nel campo delle tecnologie per batterie. Ha conseguito un dottorato in elettrochimica applicata e ha dedicato la sua carriera al miglioramento della sicurezza e delle prestazioni delle batterie, nonché della loro conformità agli standard internazionali. Andreas è specializzato in normative e standard, test personalizzati di sicurezza e prestazioni e modellazione delle batterie.

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