Legge AGEC in Francia: verso un'economia circolare per i prodotti tessili, per la biancheria per la casa e per le calzature

marzo 23, 2022

Il logo Triman e l’indicazione grafica delle modalità di smaltimento per i prodotti al consumo in Francia sono entrati in vigore in Francia il 1 febbraio 2022 e diverranno obbligatori su tutti i prodotti tessili, sulla biancheria per la casa e sulle calzature immessi sul mercato francese a partire dal 1 febbraio 2023.

Questo provvedimento rientra nel più ampio contesto della legge n° 2020-105 del 10 febbraio 2020, nota come legge AGEC, relativa alla lotta ai rifiuti e alla promozione di un’economia circolare, volta a dare grande impulso alla transizione ecologica. Pertanto, le aziende che immettano prodotti tessili sul mercato francese avranno circa un anno per conformarsi a tale legge.

Per supportare l'implementazione dei loghi Info-Tri e Triman, Refashion, l'eco-organizzazione di riferimento per il settore tessile, biancheria per la casa e calzature (TCL) in Francia, fornisce un elenco di FAQ e una guida pratica.
Tale guida nasce per rispondere alle esigenze di informazione dei consumatori e consente agli operatori di mercato di ottemperare ai nuovi requisiti normativi (articolo 17 della legge AGEC e decreto n. 2021-835 del 29 giugno 2021). La guida indica cosa, come, quando e dove apporre questi loghi e può essere scaricata al seguente link.

Requisito fondamentale per l’applicazione di questi loghi è l’inscindibilità dei seguenti 2 elementi:
  • Logo Triman
  • Informazioni sulle modalità di smaltimento/conferimento dei rifiuti di prodotto
Queste informazioni dovranno essere riportate sul prodotto, sulla sua confezione o, in mancanza di spazio, negli altri documenti forniti unitamente al prodotto (come un avviso o eventuali istruzioni di accompagnamento).


Questi 2 elementi, di cui qui sopra è riportato un esempio, potranno comparire su diversi supporti quali l'etichetta di composizione, l'etichetta temporanea, direttamente sul prodotto mediante stampa o ricamo, sulla confezione in cui il prodotto viene venduto al consumatore, oppure anche come adesivo.

Si tratta del primo di una serie di step molto importanti per favorire un’economia circolare, analogamente a quanto esiste a livello europeo con il database SCIP per le sostanze SVHC. Non esitare a contattare i nostri esperti per avere maggiori delucidazioni e mettere a punto insieme le soluzioni più adatte alle tue esigenze.